ISTRUZIONI PER L’USO

Proprio ieri son arrivati nel mio ambulatorio due genitori meravigliosi, entrambi novelli nel mondo della genitorialità. Cambierò i nomi per evidenti ragioni.. Elsa é una ex studentessa di belle arti che si é formata alcuni anni a Macerata, mentre il papà, Andrés, é un informatico colombiano di Bogotà. Sono giovani, un po’ spaventati, ma entusiasti della loro Chloe che ha già 10 giorni di vita. 

Vengono da me per la prima visita dopo il parto e con gentilezza, mentre visito Chloe, mi chiedono tante piccole cose della quotidianità su cui hanno dubbi. Io rispondo alle domande una dopo l’altra e poi chiedo: “ma alle dimissioni dell’ospedale non vi hanno dato un piccolo manuale d’istruzioni?”, loro con un mezzo sorriso scuotono la testa “no, anzi, ci hanno mandato a casa un po’ in fretta perché c’era poco personale ed erano molto tesi per un caso positivo a COVID nell’ospedale”. 

Mi dispiace davvero, e mi sento impotente quando penso a tutti i disagi che questo virus sta causando, i neo genitori di oggi non solo vivono tutte le difficoltà del caso, ma devono combattere anche contro questo nemico invisibile e sicuramente ricevono ancor meno supporto di quello che siamo abituati ad offrire. Ecco allora che questo spazio può essere ancor più d’aiuto.. Diamoci dentro con tutti i consigli che possono esservi utili nel post parto immediato!!

1. LATTE DELLA MAMMA, IL PIÙ BUONO DI TUTTI (NO DRAMA DA FORMULA PLEASE)

L’allattamento al seno è il modo ideale per nutrire il piccolo, non solo dal punto di vista nutrizionale ma anche per favorire il recupero fisico ed emotivo della mamma nel periodo del puerperio. É molto importante sapere che, nonostante i suoi numerosi vantaggi, molto spesso non è facile nei primi giorni! Sorgono innumerevoli dubbi ed è facile che la mamma si senta sola, senza il supporto di qualcuno che le dica “va bene così, lo stai facendo benissimo!” o che corregga la tecnica e aiuti a ridurre i pianti e la sottile disperazione che é davvero dietro l’angolo. A questo sicuramente dedicherò un post specifico, perché é un tema che va approfondito, ma in ogni caso vi consiglio: nella vostra equipe di riferimento (ostetrica, pediatra o ginecologa) scegliete qualcuno che vi dia fiducia e non abbiate timore di chiedere aiuto!! Le vostre difficoltà sono normali, e le hanno affrontante prima di voi un infinito numero di mamme! 

Se avete scelto il latte di formula, state tranquilli, non siete dei genitori peggiori!!! Ci sono situazioni che ci portano a fare questa scelta ed una volta che si é deciso vi consiglio di non guardare più indietro, l’insicurezza é davvero una brutta compagna e una volta che si ha preso la decisione é meglio guardare avanti, il vostro piccolo crescerà comunque forte e sano! Il pediatra alle dimissioni ospedaliere vi dirà la quantità di latte in ogni poppata, ricordandovi di offrirlo ogni 2-3 ore.

Quando dobbiamo preoccuparci?

  • Non bagna di pipì almeno 5 pannolini in un giorno
  • Dorme più di 5 ore e non si sveglia
  • Non si attacca bene al seno
  • Vi sembra che non sia sazio dopo le poppate
  • É sempre irritabile

2. E SE MI RIGURGITA?

Molti neonati rigurgitano piccole quantità di latte tra una poppata e l’altra. Se il piccolo prende peso correttamente e non ha episodi di irritabilità o rifiuto costante, questi rigurgiti non hanno alcun significato patologico, miglioreranno in pochi mesi. 

Quando ci preoccupiamo? In caso di vero e proprio vomito (vomita tutto quello che ha mangiato), se si ripete in modo esagerato in ogni poppata o nel caso in cui si associ a quanto detto in precedenza: irritabilità, rifiuto costante, aumento di peso non adeguato.

3. I CONTROLLI DEL PESO

La maggior parte dei neonati perde peso nella prima settimana di vita (é normale perdere fino al 10% nei primi 10 giorni). Dopo circa 2 settimane, o anche prima, recupera il peso della nascita. A partire da quando si equipara, aumenterà di 120-240g ogni settimana durante tutto il primo mese di vita. Senza dubbio il peso è il dato più importante per capire se si sta alimentando correttamente, per quello noi pediatri siamo cosí fissati con i controlli di peso!

4. IL COLORE DELLA POPÒ: L’ARCOBALENO ALTERNATIVO

Durante i primi due o tre giorni le feci sono nero-verdastre, appiccicose e quasi inodori, noi medici le chiamiamo “meconio”. É una parola che viene dal greco “mekonion”, in italiano papavero, perché somiglia molto al succo estratto dalla testa dei papaveri, da cui si ricava l’oppio. A effetti pratici é una sostanza densa, viscosa, di colore bruno-verdastro espulsa nei primi 2-3 giorni di vita. É presente nell’intestino del feto umano dal 4°-5° mese di vita intrauterina ed è costituito dai prodotti della secrezione biliare. Le feci cambiano progressivamente a un colore meno scuro, bruno-verdastro e gradualmente schiariscono fino a raggiungere un colore giallo-arancio e una consistenza semiliquida nei bambini allattati al seno. Il ritmo intestinale é molto variabile, possiamo cambiare il pannolino solo una volta al giorno o dopo ogni poppata, soprattutto se scegliamo l’allattamento al seno. Nei bambini allattati artificialmente, la consistenza delle feci è più densa e la sua frequenza può essere leggermente inferiore.

Quando ci preoccupiamo? se le feci sono bianche o con resti di sangue.

5. SONNO DI QUALITÀ (…IL SUO)

Alla nascita, i bambini dormono tra le 18 e le 20 ore al giorno, anche se questo può variare notevolmente da un bambino all’altro. Dalla nascita fino ai sei mesi di età, bisogna metterlo a letto a pancia in su, perché così si riduce il rischio di morte improvvisa. La stanza deve essere ben ventilata, essendo auspicabile una temperatura tra i 20-22ºC, senza sbalzi importanti. Il lettino omologato deve essere di dimensioni adeguate, per evitare il passaggio della testa attraverso le sbarre. Il materasso deve essere omologato, non deve essere troppo morbido e non devono mai essere usati guanciali o cuscini.

6. UN PENSIERO SUPERFICIALE CHE RENDA LA PELLE SPLENDIDA

La pelle del neonato é molto delicata. Spesso, sul viso possono apparire macchie bianche circondate da un alone rossastro, simili a piccoli brufoli. Non hanno bisogno di cure e se ne andranno da soli. Possono anche esserci macchie rosso-rosa di diverse dimensioni, situate sulla parte posteriore della testa, sulle palpebre, tra le sopracciglia… Si chiamano voglie o macchie di cicogna, anche se noi medici le chiamiamo “angiomi”. Di solito scompaiono dopo diversi mesi e non richiedono cure. Alla nascita, il bambino può essere ricoperto da una sostanza bianca e cremosa chiamata caseum o vernix caseosa, che facilita il passaggio attraverso il canale del parto. Non lo rimuoviamo, almeno nelle prime ore di vita!! Aiuta a mantenere una temperatura stabile in quanto funge da isolante termico e idrata la pelle del bambino. Si pensa che abbia anche un effetto antibatterico, e sebbene ci siano poche prove a sostegno, può formare una barriera fisica al passaggio dei batteri. Durante il secondo-terzo giorno in alcuni bambini iniziano a comparire papule rosse, a volte con una base leggermente infiammata; È l’esantema tossico del neonato, che scomparirà anche in pochi giorni senza necessità di trattamento.

7. SINGHIOZZO, UN CURIOSO RIFLESSO 

I neonati singhiozzano molto spesso. In alcuni é uno spasmo così forte che può anche spaventare, sulle prime. È un riflesso dovuto alla stimolazione del diaframma quando lo stomaco è molto pieno e disteso. È normale dopo le poppate, ma si può presentare in qualunque altro momento. Scompare da solo. Per cercare di ridurlo, proviamo a dargli da mangiare quando è calmo e prima che sia eccessivamente affamato e nervoso!

8. STARNUTINI

Sono frequenti nei primi giorni di vita, non pensiamo che si stia congestionando, ma a una normale caratteristica del neonato. È anche frequente e normale che il bambino faccia rumore durante la respirazione a causa della presenza di secrezioni nasali. 

Quando ci preoccupiamo? se rende difficile l’alimentazione o la respirazione.

9. IL BAGNETTO.. RITORNO ALL’ ACQUA AMATA

Dopo le prime 24 ore (anche se alcuni sostengono che é meglio cominciare dopo la caduta del cordone ombelicale), possiamo fare il bagnetto ogni 24-48 ore. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere compresa tra 35 e 37 ºC (acqua calda ma senza scottare) e il bagno dovrebbe durare 2-3 minuti. L’asciugatura non é rapida, dobbiamo dedicare tempo alle orecchie, alle pieghe cutanee, ed assicurarci che non ci siano zone che rimangono bagnate. Vale la regola che é sempre meglio tamponare che non “strusciare” per asciugare. I tappi per le orecchie non sono necessari. Laviamo bene i genitali, nelle bimbe sempre da davanti a dietro. A proposito, nei primi giorni di vita, è frequente un’abbondante secrezione vaginale biancastra, dovuta agli sbalzi ormonali di questa delicata fase, così come è addirittura possibile una piccola mestruazione. Non vi preoccupate davvero, perché vi assicuro che non è affatto rara! Nei bimbi asciughiamo bene soprattutto sotto lo scroto per evitare l’umidità che può causare irritazione. Dopo il bagno applichiamo una crema idratante per neonati per mantenere ben idratata la pelle del piccolo.

10. IL CORDONE OMBELICALE.. QUESTO ALIEN SCONOSCIUTO

Il moncone del cordone ombelicale genera sempre un po’ di ancestrale rigetto. É normale, non siamo abituati a vederlo, e la consistenza gelatinosa é davvero qualcosa di inaspettato. Di solito cade tra 5 e 15 giorni di vita, per cui ci si dimentica in fretta di lui. Quando lasciamo l’ospedale dobbiamo pulire il cordone ogni 8 ore (mattina, pomeriggio e sera) con delle garze sterili e alcool a 70º o semplicemente con acqua e sapone. Ricordiamo sempre che la prima cosa da fare quando ci accingiamo a pulirlo è lavarci molto bene le mani. Durante il bagno possiamo lavarlo tranquillamente insieme al resto del corpo, asciugandolo bene dopo.. Assicuriamoci che non si bagni con la pipí dentro al pannolino, infatti é meglio lasciarlo fuori perché resti sempre secco

Quando dobbiamo preoccuparci? Se comparisse cattivo odore, pus o arrossamento.

11. LO STRAORDINARIO SVILUPPO DEI SENSI

Udito: il neonato è molto sensibile all’intensità dei suoni, è il senso che si sviluppa prima nella vita intrauterina. Di solito, per aver ascoltato tanto la voce della mamma durante la gravidanza, é più sensibile ai timbri acuti, e la voce dei suoi genitori è la più speciale di tutte.

Vista: nei primi giorni di vita, il bambino percepisce all’improvviso molta luce, pertanto non ama le luci forti. Inizialmente vede solo un’immagine sfocata, ed è in grado di percepire la forma dei volti, soprattutto quelli dei suoi genitori, che vedono da vicino. A volte è normale che incrocino gli occhi, i muscoli propri dell’occhio non sono ancora maturi. A volte nella parte bianca dell’occhio possiamo osservare delle piccole macchie di sangue (iposfagma), sono delle emorragie sottocongiuntivali che sono molto comuni e dovute allo stress subito durante il parto. Scompariranno in pochi giorni.

12. VESTITINI

I vestitini per i neonati sono davvero irresistibili, potremmo passare ore a sceglierli e ci sembrerà comunque di non averne mai abbastanza, ce ne sarà sempre qualcuno ancor più incantevole che desideriamo. Non dimentichiamoci però, che oltre ad essere esteticamente meravigliosi devono anche essere pratici e con tessuti di qualità. L’ideale é usare  il  cotone puro, i body o i completi di solito sono i più comodi. Laviamoli senza ammorbidente o candeggina. Molti genitori si preoccupano perché non sanno quanto coprirli, “avranno caldo? avranno freddo?” in generale avranno bisogno più o meno della nostra stessa pesantezza nel vestire! In ogni caso, se mettiamo una mano sul loro petto potremo capire se stanno bene o no: se la pelle é sudata avranno caldo, se é fredda avremo bisogno di coprirli di più. Non ci preoccupiamo se le mani e i piedi sono un po’ più freddi e a volte assumono un colore azzurro-violaceo.. é assolutamente normale e tipico dei neonati (acrocianosi neonatale), in quanto la piccola circolazione non é ancora del tutto sviluppata.

13. MA LA TESTA È DEFORME! RESTERÀ COSÌ PER SEMPRE??

Al momento del parto, il bambino si fa strada con la testa attraverso uno spazio ristretto, il canale del parto. Ciò comporta un’adattamento del cranio (le ossa del craneo dei neonati non sono ancora saldate) a tale passaggio, ed un movimento di fluidi verso le palpebre, che possono apparire infiammate. Entrambi scompaiono in pochi giorni senza nessun tipo di intervento. È anche comune aprire un occhio peggio dell’altro; di solito è il lato della testa su cui poggia più a lungo. Cerchiamo di evitare sempre le stesse posizioni per ottenere un adeguato rimodellamento. Approfittiamo per ricordare che nei primi giorni, soprattutto nelle prime ore di vita, é importante che sulla testa ci sia sempre una cuffia calda di cotone per evitare la perdita di calore. Infatti nel neonato, in cui la termoregolazione è ancora labile, è importante evitare la dispersione del calore che avviene soprattutto a livello della testa, se non viene ben coperta.

14. CHIOMA E UNGHIE

Chi di noi non ha visto la tipica foto da neonato appena nato con i pochi capelli tutti arruffati e il visetto sconvolto? Alcuni avranno nel loro pedigree l’aneddoto di esser nati con una buona dose di capelli, che può addirittura aver spavento la neomamma, mentre altri sono nati con una capigliatura più umile ed hanno destato meno l’attenzione. Non vi preoccupate, perché la quantità é estremamente variabile in ciascun bambino, essendo normale la quasi assenza così come l’abbondanza. Le spalle e la schiena possono essere ricoperte da un peluria più o meno sottile, che diminuirà progressivamente.

Le unghie invece, se sono troppo lunghe e già resistenti (tendono ad essere morbide alla nascita e nei primi giorni di vita) e il piccolo si graffia inavvertitamente, vanno limate con una limetta per neonati, meglio non utilizzare una forbice, senza volerlo potremmo tagliare un’intera falange!! Non sono difficili da trovare, in farmacia o addirittura in Amazon.

15. MA QUELLO É SANGUE??

Nel pannolino bagnato di pipì, nei primi giorni di vita, possiamo osservare delle macchie rosate, che possono spaventare i neo genitori, che pensano possa trattarsi di sangue. Queste macchie rosa-arancioni son invece tracce di urati: l’acido urico aumenta nelle urine e precipita formando questi famosi cristalli. Niente panico, sono assolutamente normali fino ai 3-4 giorni di vita, scompaiono senza nessun intervento!

Anche per oggi é tutto, se avete qualche consiglio o volete saperne di più su altre cose che posso aver tralasciato, scrivetemi per privato o lasciate un commento, sarò felice di approfondire la questione! A presto!

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